expo

Le esposizioni cinofile, conosciute nel mondo come Dog show, sono eventi dove i cani non vengono giudicati solo per la loro “bellezza” estetica soggettiva, ma per quanto il loro aspetto e il loro temperamento si avvicinino allo standard di razza.

Un giudice esperto valuta ogni cane basandosi su criteri morfologici e caratteriali precisi:

Morfologia: La struttura ossea, la dentatura, il colore degli occhi, la qualità del pelo e per i maschi il corretto numero dei testicoli.

Movimento: Il cane deve muoversi con scioltezza (spesso al trotto) per mostrare la corretta angolazione degli arti.

Handling: Il modo in cui il cane viene presentato dal suo conduttore (l’handler). Il cane deve stare in “piazzato” (fermo in posa) e lasciarsi toccare dal giudice senza timore o aggressività.

Ci sono 5 categorie di esposizioni:

Internazionali Sotto l’egida della FCI, rilascia il CACIB (valido per il Campionato Internazionale).
Nazionali Sono manifestazioni ENCI, rilascia il certificato CAC (Certificato di Attitudine al Campionato).
Raduni e Speciali Sono manifestazioni molto importanti e dedicate ad una o più razze e rilasciano i CAC speciali.
Regionali Sono manifestazioni ufficiali di più piccola rilevanza poichè NON rilascia Certificazioni, ottime se si vuole iniziare a fare esperienza.
Amatoriali Sono manifestazioni aperte a tutti dove non è richiesto pedigree e si partecipa per vivere una giornata cinofila

Ma che cosa sono CAC e CACIB?
In termini semplici, il CAC e il CACIB sono i certificati che un cane deve accumulare per poter diventare “Campione”.

CAC Certificato di Attitudine al Campionato

CACIB Certificato di Attitudine al Campionato Internazionale di Bellezza

Non sono premi che vengono dati a tutti i cani “belli”, ma sono titoli tecnici che il giudice assegna solo se ritiene che l’esemplare sia un rappresentante eccellente dello standard della sua razza.

Per ottenere il titolo di Campione Italiano di Bellezza, un Westie deve aver conseguito un totale di 6 CAC, distribuiti secondo criteri precisi per garantire che il cane sia stato valutato in contesti diversi e da giudici differenti. Non essendo una razza sottoposta a prova di lavoro bisognerà ottenere con almeno 5 giudici differenti:

2 CAC in Raduni o Mostre Speciali: Questi sono gli eventi più difficili e prestigiosi, perché il cane viene giudicato da specialisti della razza.

2 CAC in Esposizioni Internazionali

2 CAC “liberi”: Possono essere ottenuti in qualsiasi esposizione (Nazionale, Internazionale o Raduno).

Inoltre è obbligatorio che il cane abbia il profilo biologico (DNA) depositato presso un laboratorio accreditato ENCI

Insomma non è proprio semplice ottenere il titolo di Campione Italiano! Anzi vi dirò di più è uno dei titoli più difficili al mondo.

Per un allevatore, “titolare” i propri cani (ovvero portarli a ottenere titoli di Campionato) non è solo una questione di orgoglio o di bacheche piene di coppe. È un tassello fondamentale della selezione cinotecnica.

Ecco perché è un passaggio cruciale per chiunque voglia allevare con responsabilità:
Il titolo è una conferma ufficiale e imparziale. Un allevatore può pensare che i suoi cani siano bellissimi, ma il giudizio di un esperto (il giudice) conferma che il cane rispetta davvero lo Standard di Razza. Questo garantisce che l’allevamento non stia andando “fuori strada” creando cani che non somigliano più alla razza originale.
Tutela della Morfologia e della Salute
Le esposizioni non valutano solo il “pelo lucido”, ma la struttura (appiombi, angolazioni, chiusura dei denti). Un cane costruito bene morfologicamente è un cane che: invecchierà meglio (meno problemi articolari), ha un movimento funzionale, non trasmetterà difetti strutturali gravi alla prole.

Valutazione del Temperamento: un cane che diventa Campione deve avere un carattere equilibrato. Per stare in un ring con centinaia di altri cani, farsi toccare da sconosciuti (giudici) e restare calmo sotto stress, il cane deve avere un temperamento solido. Titolare i cani permette di escludere dalla riproduzione esemplari eccessivamente timidi o aggressivi.

Valore e Prestigio della Stirpe: un “pedigree” pieno di titoli (i famosi nomi in rosso o in grassetto) indica una continuità genetica di eccellenza. Per chi acquista un cucciolo, sapere che i genitori sono Campioni è una garanzia che l’allevatore ha investito tempo e risorse per selezionare il meglio, riducendo i rischi di “sorprese” estetiche o caratteriali una volta che il cucciolo sarà cresciuto.

Confronto con altri Allevatori: le “esposizioni” sono il luogo dove gli allevatori si incontrano e confrontano il proprio lavoro con quello degli altri. Questo scambio è vitale per: Capire quali “linee di sangue” funzionano meglio, scegliere i migliori stalloni esterni per migliorare il proprio allevamento, mantenere viva la cultura della razza.

In sintesi: Titolare i cani trasforma un “riproduttore di cani” in un selezionatore. È la prova che l’allevatore sta cercando di migliorare la razza, non solo di moltiplicarla.