E’ il momento di scrivere qualcosa sulla riproduzione nei west highland, vorrei raccontarvi quello che c’è da aspettarsi quando si decide di far fare i cuccioli a una cagnolina.

Prima di tutto vorrei sottolineare che non è una decisione da prendere con leggerezza, il parto è una cosa serie e si può andare incontro a innumerevoli situazione non piacevoli.

Il desiderio di avere il figlio o la figlia del proprio amato cane è un desiderio del tutto legittimo da parte di un ‘proprietario’ ma le cose non sono così semplici, a cominciare dalla scelta dell’altro genitore per proseguire con le difficoltà dell’accoppiamento per poi affrontare il parto vero e proprio e per finire allevare i cuccioli nati per almeno 2 mesi.

Un’altra cosa NON TUTTE LE FEMMINE sono da accoppiare, valutate le condizioni di salute prima di prendere questa decisione e non accoppiate se lei ha delle patologie congenite! Inoltre non accoppiate cani anziani, non è etico e principalmente non è sicuro per la vostra cagnolina.

Se avete un maschio ricordatevi che normalmente è il proprietario della femmina che sceglie un maschio e che sarà lui che affronterà tutto questo. Quindi mi riferirò solo a proprietari di femmine.

Come scegliere un maschio? Innanzi tutto dovete scegliere un cane di cui conoscete più notizie possibili sulla sua salute e su quella dei genitori (più cose sapete più la probabilità di avere cuccioli sani aumenta). Poi dovreste sceglierlo il più tipico possibile, scartate cani non in taglia  (massimo 28-30 cm al garrese), scartate cani con mantelli ricci o diradati, scartate cani paurosi e/o aggressivi, scartate cani con dentatura non corretta (i westie devono avere la chiusura dei denti a forbice vedi foto), scartate cani con patologie ovviamente.

chiusura dei denti a forbice nel cane

SE AVETE UNA MIA CAGNOLINA PARLATENE CON ME PRIMA DI ACCOPPIARE O SCEGLIERE UN MASCHIO!

Prima di affrontare l’accoppiamento fate controllare la cagnolina, non deve avere infezioni in corso o stare male per qualunque motivo, va sverminata e vaccinata lontano dai giorni della gravidanza.

Trovato il maschio che vi piace dovrete farli incontrare nei giorni in cui la femmina accetta il maschio e normalmente non è così facile sapere quale sono. Per scoprirlo dovrete contare circa 7 giorni dopo l’inizio del calore e portare la cagnolina a fare l’analisi del progesterone dal veterinario, se quel valore è compreso è vicino a 10 potete portare la femmina a incontrare il maschio (e non il contrario). Adesso è il loro momento e sperando che si piacciano si accoppieranno, ma ve lo dico, non è così sicuro e facile! Qualcuno esperto dovrà aiutarli e non è detto che riescano anche con l’aiuto. Se riescono rimarranno attaccati per circa 20-25 minuti non fateli muovere, finché si staccano naturalmente.

L’Accoppiamento andrebbe ripetuto il giorno successivo.

Sperando che la natura abbia fatto il suo corso, la cagnolina aspetterà per circa 60 giorni in cui dovrete alimentarla con una crocchetta per i cuccioli (più ricca di nutrienti) somministrare acido folico, non somministrare farmaci se non espressamente indicato dal veterinario!

Per scoprire se è incinta dovrete farle fare un’ecografia dopo il 24 esimo giorno.

Preparate una zona dove far partorire la cagnolina, sicura pulita e riscaldata con lampada ad infrarossi, munitevi di traverse usa e getta, carta mani per pulire, forbicine sterilizzate, termometro per misurare la temperatura della cagnolina nei giorni antecedenti al parto (la sua temperatura scenderà di 1-2 gradi il giorno del parto quindi è un indicatore importante).  Pre-allertate un veterinario così in caso di complicazioni saprà che potreste chiamarlo per il parto.

Ecco qui il momento è arrivato e la cagnolina diventa insofferente cerca di scavare, gira per casa cercando anfratti scuri, smette di mangiare, si lecca spesso le zone intime. Quando inizierà ad ansimare come se avesse fatto una corsa, la temperatura corporea è scesa tra i 36,5 -37.5 gradi (Questo calo si verifica tipicamente nelle 12-24 ore precedenti l’inizio del parto vero e proprio), il parto si avvicina.

Dovrete lasciarla più tranquilla possibile, non gente intorno, no altri animali.

Quando inizia il parto vero e proprio potrete notare liquido trasparente che fuoriesce dalla vulva, contrazioni addominali visibili e spinte come se stesse defecando, il primo cucciolo deve nascere entro 1 o 2 ore dall’inizio delle spinte attive!

Stalle vicino ma senza infastidirla, parla con voce basse e incoraggiante, intervieni il meno possibile e lascia che la natura faccia il suo corso. Non tentare mai di tirare fuori il cucciolo con forza. Se un cucciolo è bloccato e visibile, puoi provare a tirare delicatamente verso il basso (verso il posteriore della cagna) e all’esterno, solo durante una contrazione e solo se la cagna non riesce a espellerlo da sola. Quando il cucciolo è nato la madre dovrebbe fare la maggior parte del lavoro: tagliare il cordone ombelicale, aprire il sacco amniotico, leccare vigorosamente il cucciolo per pulire le vie aeree e stimolare la respirazione… e se non lo fa? Toccherà a voi.

Dopo la nascita di ogni cucciolo dovrete vedere l’espulsione della placenta, la mamma tenderà a mangiarla per istinto, controllate che non ne “ingurgiti troppe”!

  • L’intervallo tra un cucciolo e l’altro può variare notevolmente, da pochi minuti a 1-2 ore.
  • Se la cagna ha riposato (senza spinte attive) per più di 2 ore e sai che ci sono ancora cuccioli all’interno, dovrai chiedere aiuto ad un veterinario.

Le difficoltà che potrete incontrare sono:

Devi chiamare il veterinario in uno dei seguenti casi durante il travaglio (secondo stadio):

  • Contrazioni forti e regolari per più di 20-30 minuti senza l’espulsione di alcun cucciolo.
  • Contrazioni deboli e occasionali che si prolungano per diverse ore senza l’espulsione del primo cucciolo.
  • Mancata espulsione del primo cucciolo a 4 ore dall’inizio delle contrazioni addominali evidenti.
  • Mancata espulsione di un cucciolo per più di 2 ore da quello precedente.
  • Scolo vaginale anomalo (es. contenente pus o sangue) prima dell’espulsione di qualsiasi feto.
  • Scolo verdastro senza alcun evento (nascita di cuccioli) per più di 2 ore (il liquido verdastro o nero-verdastro indica il distacco della placenta e la sofferenza fetale).
  • Condizioni cliniche non buone della cagna (abbattimento, prostrazione, ipertermia).
  • Il parto non inizia alla data prevista (calcolata in base all’ovulazione/calo della temperatura).

Dopo il parto dovrai assicurarti che tutti i cuccioli si alimentino, contrassegna i cuccioli in qualche modo (io uso lo smalto per unghie e coloro una piccola zona sul dorso vicino la coda, pesali alla nascita e successivamente ogni giorno annotando i loro pesi. Se qualche cucciolo cresce meno dovrai stare più attento a che si attacchi regolarmente e controllare durante la poppata!  I primi giorni sono molto impegnativi, i cuccioli sono delicatissimi come bolle di sapone, occhio all’igiene occhio a tutto, devi dedicartici con tutto l’impegno possibile e se il latte non è abbastanza dovrai allattarli tu. Controlla che la suzione sia efficace, il cucciolo deve creare il vuoto tra lingua e capezzolo per alimentarsi correttamente, se non riesce a farlo è un problema!

Chiama il veterinario e fai controllare i cuccioli e la mamma. Tieni i cuccioli al caldo sempre con la lampada a infrarossi, ma attento a non metterla troppo vicina. la calma e l’igiene sono le tue migliori alleate in questa fase.

Purtroppo spesso succede che non tutti i cuccioli vivranno e questo devi metterlo in conto altrimenti la delusione sarà maggiore della gioia di aver avuto i figli della tua cagnetta.